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venerdì 29 gennaio 2016

Parquet anche in bagno


Impensabile fino a qualche tempo fa, oggi il parquet in bagno è un trend in costante ascesa!

 Si sa, il parquet ha un fascino intramontabile. Esistono altrettante bellissime soluzioni per la pavimentazione- dalla resina al marmo- ma il parquet è insuperabile per chi ama l’eleganza e il lusso. 
 
nostro progetto
 
Esistono molti tipi di parquet, ognuno con caratteristiche di resistenza e durabilità differenti, e per questo consigliati per stanze con fruizioni diverse, tra cui il bagno!
I parquet di oggi sono prefiniti e pretrattati per questa ragione si adattano ad ogni situazione e ad ogni stanza.
Si può posare anche in bagno o in cucina, nonostante le inevitabili possibilità che il parquet si bagni e si crei umidità. 

 Un VANTAGGIO dello scegliere di posare il parquet anche in bagno ( o in cucina) è che si crea uniformità con i pavimenti delle altre stanze. Generalmente, se una persona decide di posare il parquet in bagno è perché l’ha scelto anche per le altre stanze. Di conseguenza, non ci sarà un distacco estetico della pavimentazione.

Quale parquet scegliere per il bagno?
Per ambienti come cucina e bagno, caratterizzati da un alto tasso di umidità, ne vengono consigliati principalmente due: il teak e il wenge

Nostro progetto


Il teak è ritenuto il più resistente agli agenti atmosferici, all'umidità, alla salsedine e agli urti. Per questo viene consigliato anche per pavimenti esterni o per ambienti più "delicati". Un altro tipo di legno che si contraddistingue per la sua buona resistenza è il wengé. Dalla tonalità più scura rispetto a quello in teak, il parquet in wengé ha una buona durabilità e resistenza alle aggressioni esterne.

Ma quanto ne sapete di parquet?

Se volete una breve infarinatura, vi raccontiamo quali sono le principali essere, quali tipologie e quali venature potete trovare!

 Ecco un elenco delle principali essenze:

Ciliegio: è un legno dal colore chiaro con venature molto eleganti. E’ caratterizzato da una durezza media e di conseguenza non è adatto ad essere posizionato in ambienti di intenso passaggio

Faggio: anche questo legno ha una tonalità chiara e una durezza media di conseguenza come il ciliegio non è adatto ad ambienti molto calpestati. 

 
Rovere: essenza molto pregiata dalla tonalità giallo miele; ha un’ottima resistenza ed è adattissimo ad essere calpestato.

Wengè: essenza dall’intensa colorazione scura, è un legno molto duro e resistente. Attenzione al suo impiego: non utilizzatelo mai in ambienti piccoli e poco luminosi.

Di seguito tutte le tipologie di parquet.

Parquet legno massello:
si tratta del parquet più pregiato perché fatto interamente con legno nobile, cioè con una sola essenza legnosa.
Lo spessore dell’essenza può variare e determinare una differenza di qualità prezzo.
 


Vantaggi: ha una durata molto lunga nel tempo perché quando rovinato può essere nuovamente levigato e fatto tornare a nuovo. Di solito si fa ogni 10 anni e rende praticamente eterno.

Dato lo spessore del legno è un ottimo isolante termico e acustico. Essendo fatto di solo legno è la scelta più naturale ed ecologica.
Parquet prefinito ha la caratteristica di presentarsi già verniciato e subito pronto da calpestare, comodo, pratico ed affidabile.
Gli spessori dei prodotti migliori variano dai 7 ai 14/15 millimetri (di cui mm 4 di strato nobile) e i listoni raggiungono lunghezze da 180 a 220 cm e larghezze da 18 a 20 cm.

Vantaggi: più economico e veloce da posare.
 
Tutte queste tipologie di parquet sono disponibili in diverse venature: bianche , grigie, dorate e rosse.
Parquet con venature grigie: valorizza ambienti di grandi e medie dimensioni, sia moderni che rustici.

Parquet con venature dorate: si ottengono meravigliosi effetti geometrici. Perfetto sia per ambienti piccoli che grandi.

Parquet con venature rosse: di grande tendenza perché dà un tocco di personalità all’ambiente. Molto elegante! Perfetto in stanze luminose e con pareti colorate.

Parquet con venature bianche: spesso abbinati a colori accesi delle pareti. Creano un’atmosfera leggera e trasparente.

 Vuoi altri consigli sul parquet? Contattaci a info@ristrutturami.it

venerdì 18 settembre 2015

Idee per arredare un bagno piccolo

In questi giorni siamo alle prese con la ristrutturazione di un piccolo bagno e stiamo cercando in tutti i modi di dare nuova vita e vitalità a questi piccoli spazi della casa, perché un bagno è importante esattamente quanto una cucina.

 Se anche voi avete problemi di spazi, eccovi 5 semplici ma efficaci chicche per arredare un bagno di piccole dimensioni.

1) Salvaspazio

Il salva spazio è sempre un’ottima soluzione per chi non dispone di grandi spazi. Guadagna centimetri preziosi con i sanitari dalle forme innovative e fai attenzione ai particolari.



2) Alla francese

Se il vostro bagno ha una forma lunga e stretta, per cos’ dire “alla francese”( come quella del nostro cliente) una soluzione intelligente potrebbe essere quella di separare la zona sanitari da doccia e lavabi.

Per il nostro cliente abbiamo usato colori diversi per differenziare gli spazi. Entrando si è avvolti da colori morbidi e chiari; superata la macchia scura della doccia si ritorna al chiaro dei sanitari.




3) Trasparenze

Abbiamo appena parlato dello stile “alla francese” che subito vi portiamo come esempio questi bellissimi bagni dell’hotel L'Antoine a Parigi arredato da Christian Lacroix.


I bagni di questo sono bellissimi e ben arredati. Due particolari saltano subito all’occhio: le coloratissime piastrelle geometriche e la doccia.
 

 Il bagno, di piccole dimensioni, sembra più ambio perché il box doccia è interamente realizzato in vetro. La trasparenza della doccia non dà la percezione dell’ingombro reale; sembra quasi che non ci sia, è quasi impercettibile.
 


4) Antibagno

Una soluzione congeniale per chi ha poco spazio, come il nostro cliente che ha ristrutturato un monolocale di 30 mq, è sfruttare l’antibagno per mettere il lavabo d’appoggio e le mensole per contenere gli oggetti da bagno.
In questo modo potrete guadagnare può spazio in bagno.
 


5) Specchio

 Un grande specchio sopra il lavandino ha una doppia funzione. Utilissimo durante la fase make up mattutina, contribuirà a rendere più ampi gli spazi del vostro bagno.



         Leggi anche "5 consigli per far sembrare una casa più grande!" :  

http://interior-relooking.blogspot.it/2014/07/5-consigli-su-come-far-sembrare-una.html


Se volete altri consigli per il vostro bagno ( e non solo), contattateci a info@ristrutturami.it

venerdì 24 luglio 2015

5 idee per arredare la casa al mare

Lo sappiamo! Quando pensate alla casa al mare vi viene in mente questo, vero?
 

Ok, vorremmo tutti vivere qui però, probabilmente non avrete un grande budget a disposizione da spendere per arredare la vostra casa al mare, quindi eccovi dei consigli indispensabili e low cost per avere una casa al mare spettacolare!
 
 

Per iniziare, i colori di una casa al mare per eccellenza sono il bianco e l’azzurro, ma se volete dare un tocco creativo abbinate il bianco a colori pastello come il giallo o il verde lime.

Sapete cosa non deve mancare in una casa al mare? Il bianco, l’azzurro, mobili e dettagli di legno.
 
 
 
Per quanto riguarda i tessuti invece? Via libera al rigato, alle fantasie zig zag e avrete la casa al mare perfetta!

Andiamo però nel dettaglio!

1) BAGNO 

In bagno non possono mancare delle piastrelle colorate e con dei bei decori.
Piastrelle di ABK ceramica
Oppure anche dei belli azulejos.
Cosa sono gli azulejos? Sono un tipo di piastrelle in ceramica di origine portoghese, molto utilizzato per sale da bagno ma non solo.

Più “freschi” e caratteristici sono gli azulejos sui toni dell’azzurro o bianco/blu, che decorano un bagno ricco di energia, ma ancorato alla tradizione: in un ambiente di questo tipo, semplici sanitari in ceramica bianca e vasche di ispirazione vintage risultano un abbinamento perfetto.


2) CAMERA
In una camera da letto al mare la parola chiave deve essere LINO!
 

3) SOGGIORNO

Per il soggiorno raccomandiamo di scegliere dei divani di colore più scuro e di un tessuto lavabile perché il divano della casa al mare è molto più sporchevole di quello di casa: sabbia e piedi sporchi non aiutano di certo! :) 
 


4) CUCINA
Trattandosi di una casa al mare, non c’è bisogno di una cucina di grandi dimensioni, soprattutto perché generalmente la famiglia tende a pranzare e cenare in giardino o sul balcone ( se avete un appartamento).


5) BALCONE

Generalmente gli spazi a disposizione delle case al mare sono piuttosto limitati ma, se ci seguite da un po’, conoscerete la nostra passione per l’esterno e in particolare per balconi e terrazzi.
      
Le sedie per il balcone sono fondamentali: che sia grande o piccolo, una sedia come questa di Maison du Monde è perfetta per rilassarsi e fare due chiacchiere con il vostro partner bevendo un bicchiere di vino ;)




Ovviamente non devono mancare i fiori. Cosa c’è di più estivo di una bella bouganville? Dare un tocco di colore al vostro balcone. Ma soprattutto, l’effetto visivo è stupefacente e garantito!


----> Leggete anche "Idee per arredare il giardino e il balcone" http://interior-relooking.blogspot.it/2015/05/idee-per-arredare-il-giardino-e-il.html


ILLUMINAZIONE


Chiudiamo il post parlandovi dell’illuminazione che, ovviamente, è un elemento indispensabile per gli ambienti interni ed esterni.
Per una casa al mare vi suggeriamo delle belle lampade a pavimento oppure dei modelli da parete a braccio... magari posizionata sopra al tavolo da pranzo!

Se invece volete osare con un po’ di colore vi consigliamo di utilizzare il famoso modello di Muuto, la lampada E27 disponibile in tanti modelli. Il suo aspetto essenziale ma semplice si sposerà bene in tutti gli ambienti!
 

Volete altre ispirazioni? Abbiamo creato una board dedicata al tema: https://www.pinterest.com/inrelooking/case-al-mare/

venerdì 28 novembre 2014

Barcellona: i locali da non perdere

Dimenticate i classici bagni dei locali, questo vi sorprenderà!
Il locale Boca Chica a  Barcellona ha una peculiarità che lo contraddistingue da tutti gli altri: il suo bagno. Una stanza piena di specchi di forme e dimensione diverse tappezzati su tutte le pareti. Inutile dirvi la quantità di selfie che vengono scattati in bagno. Se i proprietari li contassero, batterebbero ogni record!           


Al centro della stanza c’è un  vecchio pozzo rimodellato e utilizzato come lavandino.
L’atmosfera del bagno è sempre molto soft e quasi lussureggiante per via delle tantissime candele che sono l’unica fonte di illuminazione. Altro che lampade di design e luci a led!
Ah, se siete fortunati, potreste aprire la porta del bagno e trovarci un dj. Infatti, questo bagno in alcune sere si trasforma in una discoteca! Tranquilli, qui trovate anche cuscini e sedute per stare comodi in bagno.



Allora, vi sembra abbastanza strano?

Un altro locale che consigliamo vivamente sia per l’arredamento che per il cibo è il Gallito.
L’arredo è molto colorato e realizzato in gran parte con materiali di riciclo: è quasi tutto realizzato con legno e ferro.







Un esempio? Qui le cassette della frutta sono utilizzate come contenitori e scaffali dove tenere le bottiglie di vino, bicchieri, libri.
Anche qui il bagno è davvero particolare. I sanitari e wc si nascondono dietro a intere pareti con listoni di legno colorati. Se non ci fosse la scritta WC sulla porta, non si capirebbe che lì si trova un bagno.



Nella top 3 dei locali più particolari e originali di Barcellona non possiamo non inserire Il famoso Mercato di Santa Caterina.
Il tetto che regge la struttura è tutto ondulato e coloratissimo e l’interno del locale è un tripudio di piante, spezie di tutti i tipi da fare invidia ad una bancarella del mercato di Marrakech.




Anche qui tavoli e scaffali sono in legno e acciaio, come impone la tendenza del momento.
Ma Barcellona non è solo locali quindi non si può pensare di stare un weekend a Barcellona e non vedere  il Pesce Dorato, il famosissimo monumento realizzato dal celebre architetto canadese Frank Gehry, che potete ammirare ( anche in lontananza visto che è largo 56 metri e 35 metri!) sul Passeig Maritìm nel quartiere Barceloneta, la celebre spiaggia della città catalana che viene presa d’assalto nelle giornate di caldo!


E ovviamente, in un giro turistico a Barcellona, soprattutto se avete un weekend a disposizione, potete non visitare le famose opere del genio Catalano: le case , il parco Guell e la Sagrada Famiglia.



giovedì 24 luglio 2014

Radiatori da arredo

Una volta i radiatori ( meglio conosciuti come termosifoni) erano elemento per la casa da nascondere. Tendenzialmente si sceglieva un termosifone bianco così che potesse mimetizzarsi con la parete.



Ma negli ultimi anni, complice anche il fatto che le pareti delle nostre case non sono più bianche, ma colorate o arricchite con carte da parati e stickers, si è sentiva l'esigenza di rendere questi elementi più eleganti, di design e super tecnologici. 
Oggi infatti i radiatori sono oggetti sicuramente utili ma soprattutto bellissimi da vedere.

Radiatore IRSAP
Ed è proprio il caso degli scaldasalviette che oggi sono dei veri e propri oggetti d'arredo e permettono  di avere asciugamani sempre  asciutti. 

Radiatore IRSAP

Radiatore Caleido
ADD-ON Termoarredo a parete di Tubes Radiator Add_on è  un modulo sviluppato in due direzioni, con quattro lati sagomati che permettono di aggiungere altri moduli (“add-On”), moltiplicando le possibilità per soluzioni creative ed estetiche compositive uniche.

 
 
ADD-ON Termoarredo a parete di Tubes Radiator
 La collezione Elements di Tubes Radiatori unisce funzionalità tecnica ad incredibile impatto estetico e di riprogettazione tecnica. 


 ELEMENTS di TUBES RADIATOR
 Funky di IRSAP è perfetto per chi vuole dare un tocco di colore e originalità alla propria casa! Questo è l'esempio di come oggi, i radiatori siano più che mai al centro della casa. 


FUNKY di IRSAP

giovedì 22 maggio 2014

Come arredare un bagno piccolo

Un po’ forse a causa del crisi, i metri quadri delle nostre case si sono ridotti sensibilmente.
Durante una ristrutturazione, si cerca di dare nuova vita agli spazi per renderli più funzionali e più  abitabili.
Se lo spazio è ridotto, anche la stanza da bagno ne risente quindi ci si deve ingegnare per rendere bello e vivibile anche quella stanza.
Per il bagno di una ristrutturazione di un monolocale di 30 mq, ad esempio,  abbiamo creato un antibagno con mensola e lavabo d’appoggio che, come la zona sanitari, è stato realizzato senza l’utilizzo di piastrelle ma con smalto color tortora. In questo caso la zona sanitari e lavabo sono separati.
Questa è, oltretutto, una soluzione molto pratica perché in questo modo ci si può dividere il bagno senza invadere gli spazi altrui.



In un’altra ristrutturazione abbiamo strutturato il bagno, dalla forma lunga e stretta, un po’ alla francese separando la zona sanitari da doccia e lavabi! Per differenziare sono stati usati colori diversi. Entrando si è avvolti da colori morbidi e chiari; superata la macchia scusa della doccia si ritorna al chiaro dei sanitari. Il parquet viene accompagnato fino ai lavabi, così da rompere l’effetto allungato della stanza.





Visto che parliamo di bagni, ecco le 5 novità che ci sono piaciute di più al Salone del Mobile 2014
Vasca Pop di Teuco

     Lavabo bacinella Cielo da Ceramica Cielo


Lavabo Kartell

Lavabo Lotus di Boffi

Collezione Collapse di Rapsel


Ecco gli errori da non commettere quando dobbiamo ristrutturare o rinnovare il look di un bagno piccolo:
- usare colori chiari. Piastrelle e pareti dovranno essere chiare.
ridurre al minimo indispensabile armadi e accessori.
- meglio optare per una doccia, ad esempio una struttura in vetro trasparente.
- usate tanti specchi e vetri. Più volte vi abbiamo accennato che le trasparenze e i riflessi rendono la stanza più profonda e luminosa.
- sfruttare tutti gli spazi.
Se volete altri consigli, contattateci a info@ristrutturami.it