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venerdì 23 ottobre 2015

Come arredare con lo stile scandinavo

Lo stile scandinavo è facilissimo da riconoscere e da ricreare perché si contraddistingue per delle caratteristiche ben precise: sobrio, delicato, preciso, elegante e allo stesso tempo caldo e accogliente.

Se anche voi siete dei fan dello stile scandinavo, eccovi 5 elementi che non possono mancare nella vostra casa in stile scandinavo!

1) IL LEGNO
Un elemento che non può assolutamente mancare e che è dominante nelle case dei Paesi scandinavi è il legno. Senza dubbio il motivo per cui è così amato è per via delle sue proprietà isolanti, calde ed ecologiche.

Dunque, non vi resta che sbizzarrirvi! Tavoli, sedie, armadi, finestre ma anche parquet o rivestimenti murari, tutto rigorosamente in legno!



2) IL BIANCO E I COLORI PASTELLO
Vi siete mai chiesti perché in tutte le case scandinave c’è una propensione per i colori chiari come il bianco o quelli pastello? Semplice, perché in un'area geografica in cui le ore di luce in inverno sono sempre troppo poche, diventa importante scegliere per le superfici di casa tonalità chiare, riflettenti e luminose.




3) SE VOLETE OSATE…
Se volete osare, giocate con i contrasti forti! Il colore nero sta benissimo con tutti i colori pastello in particolare il bianco e il rosa. Attenzione però a non abusarne: sarà la tonalità di contrasto, usata a piccoli tocchi a fare risaltare ancora di più la luminosità di insieme.



4) UNA PALETTE BEN PRECISA

Rimaniamo sul colore perché, insieme al legno, è un elemento importante nello stile scandinavo.
Accanto alle tinte naturali dei materiali - legno, pietra, pelle - e al verde delle immancabili piante, è consentita la scelta fra una rigida palette di colori, da preferire nelle tonalità più leggere e desaturate: rosa pastello, turchese, giallo e rosso.
 


5) GEOMETRIA
È indiscutibile: lo stile scandinavo e la geometria si sposano alla perfezione. Linee nette, essenziali, blocchi di colore, e contrasti ben definiti non possono proprio mancare. Tessuti e accessori ma anche librerie, tavoli, consolle e scrivanie sono concepiti come un insieme ragionato di forme geometriche semplici e pulite. Evitate ispirazioni organiche e design stravaganti.

 
 
Che dite, vi abbiamo dato qualche spunto interessante per la vostra casa? Se ne volete altri, contattateci: info@ristrutturami.it

venerdì 18 settembre 2015

Idee per arredare un bagno piccolo

In questi giorni siamo alle prese con la ristrutturazione di un piccolo bagno e stiamo cercando in tutti i modi di dare nuova vita e vitalità a questi piccoli spazi della casa, perché un bagno è importante esattamente quanto una cucina.

 Se anche voi avete problemi di spazi, eccovi 5 semplici ma efficaci chicche per arredare un bagno di piccole dimensioni.

1) Salvaspazio

Il salva spazio è sempre un’ottima soluzione per chi non dispone di grandi spazi. Guadagna centimetri preziosi con i sanitari dalle forme innovative e fai attenzione ai particolari.



2) Alla francese

Se il vostro bagno ha una forma lunga e stretta, per cos’ dire “alla francese”( come quella del nostro cliente) una soluzione intelligente potrebbe essere quella di separare la zona sanitari da doccia e lavabi.

Per il nostro cliente abbiamo usato colori diversi per differenziare gli spazi. Entrando si è avvolti da colori morbidi e chiari; superata la macchia scura della doccia si ritorna al chiaro dei sanitari.




3) Trasparenze

Abbiamo appena parlato dello stile “alla francese” che subito vi portiamo come esempio questi bellissimi bagni dell’hotel L'Antoine a Parigi arredato da Christian Lacroix.


I bagni di questo sono bellissimi e ben arredati. Due particolari saltano subito all’occhio: le coloratissime piastrelle geometriche e la doccia.
 

 Il bagno, di piccole dimensioni, sembra più ambio perché il box doccia è interamente realizzato in vetro. La trasparenza della doccia non dà la percezione dell’ingombro reale; sembra quasi che non ci sia, è quasi impercettibile.
 


4) Antibagno

Una soluzione congeniale per chi ha poco spazio, come il nostro cliente che ha ristrutturato un monolocale di 30 mq, è sfruttare l’antibagno per mettere il lavabo d’appoggio e le mensole per contenere gli oggetti da bagno.
In questo modo potrete guadagnare può spazio in bagno.
 


5) Specchio

 Un grande specchio sopra il lavandino ha una doppia funzione. Utilissimo durante la fase make up mattutina, contribuirà a rendere più ampi gli spazi del vostro bagno.



         Leggi anche "5 consigli per far sembrare una casa più grande!" :  

http://interior-relooking.blogspot.it/2014/07/5-consigli-su-come-far-sembrare-una.html


Se volete altri consigli per il vostro bagno ( e non solo), contattateci a info@ristrutturami.it

lunedì 16 marzo 2015

Arredare la casa in stile boho-chic

In attesa della bella stagione, che ormai è alle porte ( si spera..), ci siamo fatte attrarre come le api con il miele dal coloratissimo e stravagante stie Boho Chic.
Se non lo conoscete ancora, eccovi una breve spiegazione.
Lo stile boho-chic è un mix tra il consumismo sfrenato e uno stile (finto) “trasandato”.

 
Nato inizialmente come stile modaiolo, molto amato dalle IT girl inglesi e americane, lo stile boho-chic ha poi conquistato anche il mondo dell’arredamento.
E’ a tutti gli effetti un mix di diversi stili: etnico, hippie e orientale ma trae principalmente ispirazione dall’arredo  anni ’60 e ’70.
Il boho-chic è anche una rivisitazione in chiave moderna dello stile bohemien parigino. Vintage, gipsy, etnico e perfino industriale: tutto vale per creare il giusto mix boho-chic.


Se amato lo stile minimal, essenziale, puro e nordico, il boho-chic non fa decisamente per voi. Se invece amate il vintage, i colori sgargianti, vivere fuori dagli schemi e non sopportate l’ordine, continuate a leggere.
Prepariamoci ad fare un salto nei gloriosi anni ’60 e individuiamo quali caratteristiche deve avere un interno per essere definito boho chic!




Individuiamo 5 principali caratteristiche:
1)   Tessuti coloratissimi. Vibranti e coloratissime palette di colori.
Divani e letti che toccano terra come quelli storici di Roche bobois
2)   Specchi con cornici intarsiate, tutte con forme e grandezze diverse una dall’altra.
3)   Un trionfo di legno, vimini e in tutte le sue sfumature. Non possono, dunque, mancare l’amaca, le  hanging chair o le poltrone super vintage in vimini a coda di pavone
4)   Tappeti colorati e cuscini coloratissimi, magari con trame zig zag in Missoni Style
5)   Gli anni ‘60-’70 erano sinonimo di frange, di conseguenza non possono mancare nemmeno in una casa boho.








Dove trovare ispirazione?

Oltre che sulla nostra board di Pinterest, la casa parigine degli anni ’70 vi saranno sicuramente d’ispirazione.