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giovedì 18 febbraio 2016

Come arredare un balcone stretto e lungo

Se vivete in città, avrete sicuramente un problema da risolvere: come arredare un balcone stretto e lungo.

 
 
I Piccoli balconi, in genere, presentano grandi sfide- a seconda delle forma e della ampiezza e profondità, vanno associati gli accessori e l'eventuale mobilio adatti- ma a noi piacciono le sfide, quindi eccovi qualche idea pratica.

Il segreto per arredare un balcone stretto e lungo sta tutto nell’organizzazione generale dello spazio.

Una volta individuati gli elementi necessari non dovrete fare altro che prendere un metro e misurare ogni centimetro... perché in questo caso, ogni cm è vitale!

A seconda della metratura disponibile dovrete scegliere i mobili giusti. Quindi, metro alla mano e si parte!

ILLUMINAZIONE- Se ci sono prese elettriche, potrete considerate l'aggiunta di una lampada da esterno. È preferibile adoperare lampadine a basso voltaggio per avere una luce tenue e confortevole.

Oppure, oltre a candele di ogni tipo, potreste utilizzare una serie di lampadine ( tipo quelle da albero di Natale) ma a batteria e potreste appendendole su tutto il perimetro del balcone per ottenere un effetto sempre di grande atmosfera.
 
Un esempio? Guardate la foto che ci ha mandato una nostra cliente l'estate scorsa dopo un relooking del suo balcone!

TAVOLO- ovviamente Ikea ha pensato anche a quello e ha creato una linea con bellissimi tavolini di legno da esterno piccoli e davvero pratici… in perfetto stile Ikea.

 

PANCA- invece delle sedie, che possono essere ingombranti e tolgono cm indispensabili, utilizzate una panca. La sua forma compatta permette a due o più persone di stare comodamente seduti.

CASSETTE DELLA FRUTTA-  una grande tendenza degli ultimi anni sono le cassette della frutta sistemate e ridipinte nelle tinte più strane.


 
Gli utilizzi sono molteplice: da contenitori per riviste a mobili a contenitori per fiori a tavolino per il salotto.

Questi sono gli elementi principali che non possono mancare su un mini balcone, ma ovviamente più spazio avete più mobili d’arredo potete usare.





In inverno può diventare una comoda area relax con tanto di coperte di lana per bere una tazza bollente di caffè con le amiche o in una elegante area fumatori se i vostri amici hanno questo brutto vizio.

Come fare?

Basta tenere solo la panca con dei comodi cuscini e un bel tavolino, magari creato una vecchia scatola della frutta tinteggiata del colore che preferite.

 

Se volete altri consigli per il vostro balcone, contattateci a info@ristrutturami.it

mercoledì 25 novembre 2015

Come arredare casa a Natale: idee da copiare


Oggi possiamo iniziare ufficialmente il countdown; manca un mese esatto a Natale!
 

Per i milanesi è tradizione fare l’albero l’8 Dicembre ma abbiamo notato che qualcuno ha sgarrato e si è portato avanti con gli addobbi( l’Ikea ha esaurito alcuni prodotti un mese fa!).
Se non avete ancora nessuna idea su come arredare la vostra casa, vi aiutiamo noi!

STILE NORDICO 
Questo Natale IKEA, Zara Home, Maisons Du Monde e H&M Home hanno messo da parte i colori del Natale tradizione per far spazio ad una festività dal sapore più nordico.
 


Una casa fatta di tanto bianco, oro, colori pastello, nero e geometrie.

Confessiamo che una di noi ( non diciamo chi) ha ceduto al Natale tradizionale e ha acquistato la lampada a sospensione Strala... tra qualche giorno vi mostreremo il risultato!


Una casa natalizia in stile nordico non perde assolutamente quel calore tipico del Natale, anzi!

E’ vero che c’è una predominanza dei colori neutri come i bianchi, crema e argentati ma non mancano i tocchi di rosso e l’oro.

Come fare?

- Usate materiali naturali, pigne e alberelli, con pochi addobbi ma significativi.
 

- Le decorazioni alle finestre sono un punto cardine del Natale scandinavo: palline, fiocchi di neve, decalcomanie e luci non possono mai mancare e trasmettono un po’ di calore anche ai vicini
 

STILE SHABBY

Passiamo allo stile Shabby! Cosa non deve mancare in una casa shabby?

Il legno e il bianco la fanno da padrona. Eccovi qualche idea per rendere il vostro Natale davvero Shabby Chic.

- le ceste di vimini: Gli alberi di Natale riescono a creare una magica unica anche senza addobbi, ma hanno un aspetto negativo. Non si sa mai come nascondere la base in attesa di coprirla con i regali! Allora, una soluzione, potrebbe essere un bel cesto di vimini!
 


- luci e candele: sono degli oggetti che non possono mancare.
 
 
 


STILE BRITISH

Per dare un tocco British alla vostra casa di Natale la parola chiave è scozzese ( ha i colori tipici del natale).

Trasformare la vostra casa in un cottage inglese sarà facile, basta usare materiali molto caldi e dei colori che vanno dal beige al marrone, al rosso al verde.

Coperte di lana nelle zone relax e stampe con renne e altri animali sono ben accette.
 


STILE TRADIZIONALE
Serve darvi qualche dritta su questo stile? Lo sapete già! 
 

 Sono i dettagli a fare la differenza: piccole pigne in legno, cuori di bacche, muschio, lana, tante luci, pungitopi, stelle di natale e un bell’albero con palline rosse, blu, oro!

Spazio ai colori tradizionali: rosso, verde e oro… Perché non tutto quello che luccica è oro, ma fa tanto tanto Natale!

ESTERNI
Per il vostro balcone o terrazzo, invece delle solite luci, usate delle cassette della frutta per creare un albero illuminato con le luci per esterni
 
 
Per altre richieste o informazioni, contattateci a info@ristrutturami.it
 

venerdì 14 settembre 2012

JOIN: Un’idea di design ecosostenibile

Sembra un gioco in scatola, di quelli che i bambini usano per realizzare tutto ciò che la loro fantasia suggerisce. 

E forse è proprio lo spirito del gioco quello che ci guida quando abbiamo voglia di rinnovare l’arredamento della nostra casa: togliere, aggiungere, spostare oggetti e mobili, con ironia e divertendosi. 

E perché non farlo con Join

Un’idea ecosostenibile nata da un gruppo di giovani architetti lombardi del Politecnico di Milano, Daniele Piazzola, Stefano Nodari e Stefano Lamorte, appartenenti al gruppo DSquadro. 


Questo originale e innovativo sistema modulare, permette di realizzare complementi e arredi per mezzo di un gioco d’incastri in modo libero, flessibile, economico, personalizzabile ed ecologico. 
Si, perché Join è totalmente “green”, utilizza legno di scarto OSB (Oriented Strand Board) o MDF (Medium Density Fiberboard), smalti all’acqua e solventi atossici che consentono una riduzione dei composti organici volatili di quasi il 95% rispetto alle tradizionali vernici. 

L’idea nasce osservando i banchi di frutta e verdura nei mercati, decine di cassette di legno buttate perché per legge non possono essere riutilizzate una seconda volta per contenere alimenti. 
Già in passato le cassette della frutta rinascevano a nuova vita, ripulite e modificate, per trasformarsi in oggetti d’arredo ma, con l’avvento delle grandi multinazionali che hanno introdotto linee di mobili low cost, questa abitudine sostenibile e consapevole è gradualmente scomparsa. 

I progettisti si sono quindi ispirati a questo approccio per creare oggetti capaci di rivoluzionare il concetto di spazio domestico, spiegandoci così la loro idea nei dettagli: «Il progetto “Join” nasce dalla volontà di creare riutilizzando materiali dal basso profilo commerciale o considerati alla fine del proprio ciclo di vita. Il prodotto si presenta come un “gioco in scatola”, in cui è l’utente finale che si rende protagonista montando l’oggetto desiderato e acquistato. 
Tutti gli oggetti sono quindi forniti smontati e ogni scatola, oltre ai moduli e ai pezzi speciali necessari, è corredata dalle relative spiegazioni di montaggio (aggregazione a incastro) e dalla filosofia di progetto.
Il principio è lo stesso che caratterizza i classici giochi da costruzione: semplici all’apparenza ma che racchiudono un grosso lavoro d’ideazione e sintesi. Si fonda su un’unica regola semplice e chiara, senza possibilità d’interpretazioni alternative: è esasperata l’universalità del singolo pezzo e le possibilità di incastro reciproco. 
La forma del singolo modulo da noi realizzato è sagomata in modo per poter essere aggregata (potenzialmente all’infinito) con altri moduli uguali senza l’ausilio di nessuno strumento tecnico; questo sistema a incastro diventa cosi la caratteristica stilistica predominante del prodotto finale». 

Loro forniscono il kit, voi ci mettete la fantasia.