Visualizzazione post con etichetta lampada. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lampada. Mostra tutti i post

giovedì 5 febbraio 2015

Come illuminare la zona living

L’illuminazione di una stanza non è certamente un fattore secondario.
L'illuminazione è fondamentale perché una errata distribuzione può creare problemi di visibilità e di comfort. Pertanto una stanza deve essere illuminata con cura ed attenzione. 

Prendiamo, ad esempio, l’illuminazione di una zona living.
Esistono tantissimi modi per progettare e arredare una zona living, soprattutto a seconda del budget a disposizione. Esistono soggiorni con cucina open space, soggiorni separati dalla zona dining, soggiorni piccoli e altri molti spaziosi.
Insomma, le varianti sono illimitate, ma è pure vero che un soggiorno, per definirsi tale, deve avere determinate caratteristiche, esattamente come per le altre stanze.



Cosa non può mancare in un soggiorno?
Un divano, una libreria, delle poltrone, dei mobili per la tv o stereo e ovviamente delle lampade.

Quindi quante e quali lampade servono in una zona living?


In ogni soggiorno non può mancare una lampada vicino ad un divano o ad esempio, una bella lampada da terra vicino ad una chaise longue, ideale per chi vuole svagarsi leggendo un buon libro o sfogliando una rivista.



Inoltre, se avete un tavolino di fronte al divano potrete mettere una lampada che illuminerà questa zona della stanza. La luce creerà un ambiente confortevole che favorisco la conversazione e la convivialità.
Potrete decidere se illuminare con dei faretti o con anche con un’elegante lampada a sospensione.




Vi piace una lampada da terra nell’angolo della zona living


E cosa usare per la parete sopra al divano ( per chi ha il divano che appoggia alla parete)? Perchè non una bella lampada a parete un po' artistica come quelle di Seletti? 


Invece per chi ha un tavolo da pranzo in soggiorno può scegliere tra bellissime lampade a sospensione che illumineranno la vostra tavola.



Contattaci per una consulenza: info@ristrutturami.it

venerdì 30 maggio 2014

Come illuminare le stanze

Mercoledì siamo state alla premiazione del Compasso d'Oro 2014, il più autorevole premio mondiale di design che è stato assegnato a nuovi 20 progetti che si sono contraddistinti per la loro originalità e altissima qualità di design. (Qui tutti i vincitori: http://www.marieclaire.it/Casa/I-vincitori-del-XXIII-Compasso-d-Oro-ADI-2014)

La XXIII edizione del Compasso d'Oro ha premiato più di tutto l'illuminazione: il bravissimo Davide Groppi ha portato a casa ben due compassi  con la motivazione di aver progettato la luce e non una lampada. ( Come dare torto alla giuria, le lampade di Davide Groppi sono pure poesia).

Ed è proprio da questa motivazione che abbiamo deciso di dedicare un post alle lampade.

L'illuminazione, in qualsiasi stanza, è molto importante e va pertanto illuminata con cura ed attenzione. Una errata distribuzione può creare problemi di visibilità e di comfort.
Anche la scelta del modello di lampada è molto importante perché ogni modello è progettato e studiato per uno scopo e un utilizzo preciso. 

Ecco alcuni esempi per illuminare correttamente tutte le stanze della casa.

Iniziamo dal bagno dove abbiamo scelto due tipi di illuminazione:
la lampada da parete Toast di Davide Groppi e la lampada a sospensione Miss di Davide Groppi

Due lampade diversi sia nel design che nella funzionalità.


Per le scale abbiamo scelto la lampada segnapasso ad incasso di Panzeri perché la luce led illumina i gradini e indirizza il passaggio anche in condizioni più buie della stanza.




La lampada a sospensione Flute 2 di Fontanarte posizionata sul tavolo da pranzo diffonde la luce in maniera uniforme, illuminando al tempo stesso il dettaglio.


Faretti incassati di Viabizzuno: la potenza di questi faretti garantisce un'illuminazione a tutto raggio del corridoio e della nicchia.




mercoledì 12 giugno 2013

Lhamp: la nuova lampada in fibra di carbonio

Ormai si sa che i social network sono uno strumento potente soprattutto per far conoscere il proprio talento e per conoscersi! Ed è quello che è successo qualche giorno fa sulla nostra pagina di Facebook quando abbiamo conosciuto due creativi ragazzi pugliesi, l’interior designer Arcangelo Fiore e l’executive manager Angelo Carrieri. Ed eccoci qui a parlare sul nostro blog della loro creazione: Lhamp, la fantastica lampada in fibra di carbonio.



Il progetto è nato dalla passione di Angelo Carrieri per i materiali usati nel mondo dell’automotive e dell’aeronautica come la fibra di carbonio, e dalla mente creativa di Arcangelo Fiore.
Da questa talentuosa unione tutta italiana nasce Lhamp, una lampada dalle molteplici forme e dai cavi colorati concepita ed elaborata con un profilo in fibra di carbonio, un materiale innovativo ed inusuale per questo tipo di accessorio, da una luce a LED bianca e un cavo colorato in tessuto.



 La lampada è stata pensata per adattarsi ad ogni tipo di arredamento ed è completamente personalizzabile perché il cliente può sceglierne la forma, il colore e la tonalità del cavo, il quale è volutamente a vista.




Lhamp sarà disponibile online dove il cliente potrà optare per le caratteristiche che preferisce. 
Costo: 399 euro con un 20% di sconto sui primi ordini! Affrettatevi dunque!

Progetti futuri? Il duo pugliese ha in cantiere anche l’idea di utilizzare altri materiali per il corpo della lampada, con giochi di trasparenze e texture all’avanguardia... per essere sempre aggiornati sulle loro novità:  
Twitter: @LhampCarbon 



Ovviamente abbiamo chiesto anche a loro quali canzoni ascoltano mentre sono all'opera. Ecco qui la loro playlist che abbiamo chiamato Light my Lhamp ;) Buon ascolto!





Per maggiori info:

lunedì 27 maggio 2013

Voglia di estate? Ecco qualche consiglio per creare un angolo provenzale nel vostro giardino!

Il clima purtroppo non ce lo permette ma noi abbiamo voglia di organizzare delle belle cene con gli amici in giardino! E voi?
                        
Oggi vi diamo dei consigli per creare un angolo provenzale nel vostro giardino spendendo poco!


Per prima cosa dobbiamo pensare alla pavimentazione: una piccola pedana di legno bianco è quello che ci vuole! Potete costruire voi stessi una versione casalinghe utilizzando i listoni di legno che dovrete tinteggiare di bianco oppure vi consigliamo la pedana Runner dell’Ikea (19,90 euro/9 pezzi). 


Per quanto riguarda la copertura, se non avete molti soldi da spendere per metterne una in ferro battuto, potete utilizzare dellle canne di bambù. I fusti di bambù sono noti a tutti per la loro robustezza, leggerezza e flessibilità tanto da creare un commercio molto florido in tutto il mondo nell'artigianato, nel mobile e nel tessile. Nel nostro caso, la robustezza delle canne di  bambù sarà utile a sostenere la pianta che crescerà lungo la copertura: ad esempio una pianta d’uva bianca o nera così che quando sarà matura potrete servirla direttamente a tavola!


In un giardino provenzale non può mancare la lavanda! Visto che siamo un po’ in ritardo per piantarla nel terreno, potete comprate delle belle piante da mettere nei vasi o nelle cassette della frutta che, se avete voglia, potete tinteggiare di bianco!



A questo punto  non ci resta che pensare al tavolo e le sedie come questi modelli proposti da Maisons Du Monde e Ikea.

Come ultimo consiglio... Se volete creare un’atmosfera romantica, prendere dei vasetti di marmellata vuoti e avvolgete con un fil di ferro il collo del vetro così che potrete appenderli alle canne di bambù. Prima di appenderli, mettere  le candele all’interno dei vasetti! Il risultato finale è spettacolare! Guardare per credere J