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giovedì 25 giugno 2015

La cucina con penisola

La cucina è la stanza della casa che, personalmente, amiamo di più.

E’ un luogo dove trascorriamo e amiamo trascorrere tante ore (soprattutto quando è inverno!) da sole o in compagnia dei nostri compagni, figli o amici.

La cucina è un davvero luogo accogliente. Quando lavoriamo ad una ristrutturazione, ad esempio, si possono creare spazi inediti e inesistenti prima della ristrutturazione da condividere con gli ospiti.

Nella ristrutturazione di un nostro cliente, la mansarda, ambiente più vissuto e preferito dagli abitanti della casa, è stata creata ex novo, con un recupero di sottotetto esistente; l'intervento è visibile anche dall'esterno [Oltre al rifacimento della facciata, delle aperture e del loggiato, sono state realizzare anche delle fioriere in muratura così da proteggere il terrazzo da sguardi indiscreti!]




Nella mansarda abbiamo progettato un grande spazio open space dove tutta la numerosa famiglia poteva vivere e condividere gli spazi in totale libertà ( senza invadere gli spazi degli altri).



------> LEGGI ANCHE: Come scegliere un tavolo allungabile http://interior-relooking.blogspot.it/2015/06/come-scegliere-un-tavolo-allungabile.html


C’è una grande cucina con penisola per 5 persone, un tavolo da pranzo e un divano relax; alle spalle di questa, una zona servizi ospita il bagno rosso, la lavanderia e il locale tecnico. Il bello di questo ambiente è la luce: zenitale, proveniente dalle velux e dalla grande vetrata con affaccio sul terrazzo. 


A noi sembra proprio il posto ideale per trascorrere una domenica con gli amici!

Cucina Artematica Vitrum di Valcucine

E poi chi dice che una cucina per essere accogliente deve essere piccola?

La cucina possiamo sentirla davvero nostra solo quando rispecchia i nostri gusti!

Ad esempio, la nostra cliente di questa ristrutturazione è davvero estroversa e solare. Non potevano non sbizzarrirci con colori e materiali: resina alternata al teak, porpora alternato al verde acido e azzurro, 10 sedie di design tutte diverse.



Vi assicuriamo che questa cucina rispecchia in tutto e per tutto la personalità del nostro cliente!


Cucina con isola Bella di Aran

Vi aspettiamo per un caffè... naturalmente in cucina! ;)

mercoledì 29 aprile 2015

30 mq di comfort: come ristrutturare un monolocale

30 mq non solo molti, ma ciò non significa che sia impossibile vivere in un appartamento in modo confortevole e di classe.
Prendiamo come spunto il monolocale che abbiamo ristrutturato a Milano per illustrarvi e mostrarvi come sia possibile vivere bene e con stile in 30 mq.




Nel mini open space tutto è arredato elegantemente ma a differenza degli altri monolocali con soppalco si è provato a creare e suddividere ogni singola stanza. Un mini open space si ma dove ogni stanza è perfettamente suddivisa.




1) Soppalco- Zona notte
Sembra piuttosto scontato ma il soppalco è una soluzione indispensabile per chi ha poco spazio ma soprattutto rende l’ambiente molto affascinante e trendy. Lo sappiamo, avrete visto tantissimi esempi di soppalchi ma con un pizzico di creatività si possono trovare sempre delle soluzioni nuove ed originali per non ritrovarvi ad avere un soppalco fotocopia.
Il soppalco, in spazi ridotti come questo, generalmente viene utilizzato per la zona notte.





Nel nostro caso abbiamo creato un grande ripostiglio/cabina armadio sopra al quale abbiamo collocato il materasso. In questo modo il letto non è a vista e gli ospiti non lo noteranno nemmeno.
Il soppalco affaccia sugli ambienti sottostanti ma è quasi impossibile vedere sopra

2) Bagno
Viste che le dimensioni a disposizione sono limitate, generalmente si dovrebbe optare per qualcosa di semplice ed essenziale, così da evitare il rischio di claustrofobia e di riempire troppo gli spazi.
Nel nostro caso abbiamo separato l’ antibagno con mensola e lavabo d'appoggio dalla zona sanitari. Entrambi gli spazi sono stati realizzati senza l'utilizzo di piastrelle ma con smalto color tortora.Nel bagno, per ottimizzare lo spazio ridotto, il box doccia rettangolare è stato sistemato in posizione d’angolo.
Inoltre, per praticità consigliamo di utilizzare un rivestimento ceramico per la doccia.




3) Cucina
Anche la cucina è semichiusa e separata dalla zona living. In questo modo si è potuto creare e suddividere ogni stanza a sé. Questo è si un mini open space ma ogni stanza è perfettamente suddivisa.




Leggi anche "Come far sembrare una casa più grande":http://interior-relooking.blogspot.com/2014/07/5-consigli-su-come-far-sembrare-una.html

giovedì 24 aprile 2014

Relooking: come dare nuova vita agli spazi

Ristrutturazione completa di un appartamento in provincia di Milano. Abbiamo fatto delle importanti modifiche interne, in particolare in cucina e in soggiorno. Abbiamo deciso di abbattere il tramezzo tra cucina e soggiorno così da poter creare una zona living/dining aperta e comunicante.
In questo modo la zona giorno è molto più ampia e luminosa.


PRIMA

In origine questo appartamento aveva molte stanze adibite a camere da letto. Insieme al cliente abbiamo deciso di tenere solamente la camera matrimoniale e una camera per gli ospiti e di trasformare le altre due stanze in uno studio e in una sala da cinema. 
DOPO


giovedì 23 maggio 2013

Giardini Verticali: ecco il palazzo "verde"più alto del mondo!


Il fenomeno dello Urban Spawl ci toglie gli spazi verdi in città? Allora noi li facciamo crescere sugli edifici! E’ questa la filosofia che si sta diffondendo da molti anni nei centri urbani grazie ai Giardini Verticali.

Ora è la volta del palazzo "verde" più alto del mondo. Si trova a Sidney, in Australia, ed è stato realizzato dall'inventore dei giardini verticali, Patrick Blanc, col famoso architetto Jean Nouvel. La costruzione sarà completata nei primi mesi del 2014. Ecco alcune immagini del cantiere.


In Italia l’Architetto Isacco Brioschi è stato un antesignano di questo fenomeno. “Decontestualizzare il verde per reintrodurlo nel contesto domestico utilizzando la tecnologia è la ricerca sullo spazio abitato per trovare la fusione e l’integrazione fra vegetale ed estetica quotidiana, fusione in grado di stimolare percezioni diverse, ma con un unico fine, trovare una nuova “materia” vegetale, dalle molteplici forme e relazioni” Questa è la mission dello Studio Isacco Brioschi, che sul sito www.isaccobrioschi.it quota proprio una frase di Patrick Blanc “Dimentichiamoci l’orizzontale. Il futuro è il verticale”. 


Ancora in costruzione è il Bosco Verticale, composto da due torri di 110 e 76 metri, realizzato nel centro di Milano all’interno del progetto Porta Nuova ai margini del quartiere Isola e ospiterà 900 alberi (alti fino a nove metri) oltre a numerosi arbusti e piante floreali. In termini di quantità di alberature il Bosco Verticale a Milano equivale a una superficie boschiva di circa 10.000 mq. Sparse sul territorio l’area equivalente in villette unifamiliari sarebbe pari a 50.000 mq.