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venerdì 29 maggio 2015

Le decorazioni ideali per un party in giardino

Si avvicina il ponte del 2 giugno ma le persone che lo trascorreranno a casa non devono disperarsi perché anche in città si può trovare un po’ di sollievo e un po’ di relax.


Un pic nic in un parco con gli amici o la famiglia è sicuramente un’idea per trascorrere un po’ di tempo all’aria aperta, ridendo e scherzando ma soprattutto mangiando. 

Se l’idea vi alletta, leggete i nostri consigli per fare un pic nic 



Se non avete a disposizione un bel giardino, affittate una casetta o una cascina con un bel giardino in campagna! Nella provincia di Milano e Varese, ad esempio, ne affittano di molto carine, con tanto giardino, e soprattutto a poco prezzo. Vengono affittate da famiglie o gruppi di amici che vogliono organizzare una grigliata o cena in compagnia.

Se l’idea vi alletta, vi diamo qualche consiglio per organizzare un bel garden party da sogno.

Ecco qualche idea semplice ma che lascerà tutti di stucco.


1) Tavola lunga

Ormai la tavola lunga è un classicone. Quando si pensa ad una cena elegante e informale, la tavolata lunga è un must!

Su Pinterest, neanche a dirlo, trovate tante ispirazioni. Tovaglia bianca, runner, tovagliette. Tavolo basso per cenare seduti per terra. Tavoli con panche in stile pic nic. 






2) Illuminazione

In un giardino non può mancare l’illuminazione, specialmente se state per organizzare una festa in giardino.

Se la cena si svolge tra gli alberi potete legare fili sui quali appendere luci ( i led a pila sono perfetti), lanterne e pendenti portacandele, per una resa romanticamente chic.

All’Ikea trovate dei fili a pila con le decorazioni a poco prezzo. Poca spesa e tanta resa.








3) Decorazioni

Potete davvero sbizzarrirvi: palloni di carta colorati, lucine ovunque, vasi porta fiori, nastri di raso per personalizzare il vostro set con originalità, lanterne, candele e ovviamente centrotavola.

Non devono essere dei centrotavola costosissimi. Basta prendere dei bei fiori di campo e metterli in un bel vaso che avete a caso o in una bottiglia dell’acqua.




4) Angolo Relax

Consigliamo di creare un bell’angolo relax dove i vostri invitati possono rilassarsi bevendo un cocktail e facendo due chiacchiere.

Pensate ad un angolo relax per terra su un ampio telo e tantissimi cuscini in stile arabeggiante.



5) Colori

La scelta dei colori è a vostra discrezione sulla base dell’arredamento generale.

Il consiglio è di scegliere un colore dominante che sia il leitmotiv della festa



Che dite? Ora il ponte del 2 giugno a casa a tutto un altro sapore, non trovate?


giovedì 21 maggio 2015

Idee per arredare il giardino e il balcone

Avrete certamente capito quanto amiamo gli spazi all’aria aperta. Ricordiamo pomeriggi infiniti a sfogliare riviste, come Casaviva, ammirando e sognando le eleganti abitazioni con questi immensi e incantevoli giardini.
Non tutti possono permettersi ettari di giardino con piscina e un patio elegante. Ma ciò non significa che le persone debbano privarsi di un angolo dove rilassarsi all’aria aperta.
La rivista Vero Casa ci ha chiesto di progettare 3 soluzioni ideali per l’outdoor: il patio, il terrazzo e il balconcini.
3 soluzioni che possono servire da spunto e ispirazione per chi ha necessità di arredare gli esterni in base agli spazi a disposizione ( si, anche chi ne ha poco!)

Il patio/ Giardino
In giardino non può mancare un angolo barbecue o una cucina all’aperto così da poter trascorrere bellissime cene con gli amici.
Invece del tavolo grande che avrete certamente già in casa si può pensare di creare piccole zone tipo bistrot con tavolini rotondi o quadrati e comode sedie con braccioli.
Ovviamente non può mancare un angolo relax con divani dove gustarsi un cocktail all’aperto!


Leggi anche -----> 5 mosse per arredare il giardino perfetto 

In terrazzo
In terrazzo è utile creare una zona conviviale dove cenare con amici e parenti.
Nel caso del terrazzo, gli spazi a disposizione inziano a ridursi rispetto al giardino quindi è fondamentale scegliere degli arredi su misura per sfruttarlo al meglio.
Arredi su misura, appunto. Un divano a L permette di ammirare il terrazzo rilassandosi al sole e perché no? Un bel paio di lettini per prendere il sole!





Sul balcone
Vi possiamo assicurare che anche il più piccolo balcone può avere il suo angolo di verde e relax.
Abbiamo ristrutturato e ristudiato balconi piccoli e con misure particolari. Ricordiamo bene il balcone a forma di nave! E’ stata dura ma i nostri clienti hanno finalmente un bel balconcino elegante e davvero accogliente!
Come fare dunque?
Anche qui il consiglio è di arredare con mobili su misura perché così potrete giocare a incastrarli.
Un esempio? Ikea ha studiato una collezione per l’outdoor che risolverà tutti i problemi sia di spazio che economici.
Un tavolo di doghe in legno risolverà il problema degli spazi. Consiglio: per renderlo più grazioso potete immaginare di collocare sulla larghezza una bella panca con schienale alto che funga anche da separé per gli occhi indiscreti o per coprire tubi che non sono proprio belli da vedere!
Consiglio: invece di comprare due sedie uguali, potreste sostituire la sedia con una poltroncina ( magari colorata!)  



Ovviamente, piante e fiori in abbondanza!
In quanto appassionate di fiori vogliamo anche darvi qualche consiglio sulle piante che potreste mettere sul vostro balconcino.
Se avete poco spazio non potrete sfoggiare bellissime piante di gelsomini o bougainville, che al contrario sono perfetti per i terrazzi perché siccome sono dei rampicanti sono utili come separé naturale.
Per spazi più piccoli potrete utilizzare delle piante da vaso come delle ortensie o lavanda.
Se vi piace l’effetto colorato ed estivo della Bougainville, potreste sostituirla con un’azalea.

Consiglio: se non avete molto spazio, appendete i vasi!


venerdì 8 maggio 2015

Arredare con i quadri

I quadri, le stampe o fotografie, hanno un grandissimo impatto sullo stile e il “carattere” che si vuole dare alla stanza.

Raramente si pensa ad un quadro o una fotografia come complemento d’arredo ma possono davvero cambiare l’aspetto della casa.

Dove e cosa appendere, dunque?
Ecco qualche suggerimento per arredare con i quadri.
Cercate di essere uniformi nella scelta dello stile, evitando accostamenti stridenti di quadri romantici e fotografie contemporanee.


Grandi centro d’arredo come l’Ikea o la Maison du Monde vendono stampe di bellissime fotografie come la classicissima foto dello skyline di New York: un grande must!
Se volete, però, rendere le vostre stanze più originali e particolari, vi suggeriamo di acquistare delle foto di qualche fotografo bravo ma ancora poco noto. Dopo di ché non vi resterà che stamparle e incorniciarle.
Non diciamo sempre che dobbiamo puntare sui giovani? Allora, forza! Costerà un po’ di più ma il risultato sarà straordinario.

Delle belle fotografie di paesaggi o di interni di storici edifici architettonici. 
Come vedete due stampe, come queste due scattate all'interno del Museo del Novecento a Milano, appese sulla parete del divano del soggiorno? 


Fotografie di Thomas Pagani

                                  


Come nel caso delle fotografie, anche i quadri devono rispecchiare lo stile della casa o della stanza: evitate accostamenti azzardati.
Vi mostriamo l’esempio di una ristrutturazione di un nostro cliente. La loro casa ha uno stile molto moderno e pop, di conseguenza un’opera come LEGO di Matteo Negri si sposa perfettamente con gli interni. Ci sta proprio a pennello!















Un consiglio importante: disegnate su carta l’ipotetica disposizione delle opere, in modo da non piantare chiodi sulla parete inutilmente.
Noi amiamo le lampade e alcuni modelli sono delle vere e proprie opere d’arte che arredano meravigliosamente un’intera parete. 

Lighiting boxes di Seletti, ad esempio, sono delle curiose scatole in legno, di tre dimensioni diverse, con perspex intercambiabili e personalizzabili, perfette da appendere al muro.



Siete d’accordo con noi che l’illuminazione è come una forma d’arte!
Non c’è niente come un bel quadro per arredare una parete di una stanza. 
Senza scomodare grandi capolavori artistici disegnati da Picasso e amici, esattamente come per la fotografia, anche nell’arte ci sono artisti poco conosciuti ma con molto talento. 
Noi abbiamo scoperto per caso Valeria di Blasio, architetto con la grande passione della pittura.
I sui quadri astratti rientrano in parte nella sfera dell'architettura in quanto possono essere concepiti come complementi d'arredo e quindi eseguiti su commissione per adattarsi allo spirito di ogni singolo ambiente.
Abbiamo già detto qualche riga fa, quanto sia importante rispettare lo stile dell’ambiente e delle stanze al fine di non creare un mix di generi che potrebbero non stare nemmeno bene tra loro.
Ecco un altro bel esempio di come un quadro possa arredare una zona living elegante ma moderna.
In questo caso, i colori dei quadri giocano con gli altri complementi d'arredo per dare così un tocco di colore a questo soggiorno dallo stile minimal ed essenziale!













lunedì 16 marzo 2015

Arredare la casa in stile boho-chic

In attesa della bella stagione, che ormai è alle porte ( si spera..), ci siamo fatte attrarre come le api con il miele dal coloratissimo e stravagante stie Boho Chic.
Se non lo conoscete ancora, eccovi una breve spiegazione.
Lo stile boho-chic è un mix tra il consumismo sfrenato e uno stile (finto) “trasandato”.

 
Nato inizialmente come stile modaiolo, molto amato dalle IT girl inglesi e americane, lo stile boho-chic ha poi conquistato anche il mondo dell’arredamento.
E’ a tutti gli effetti un mix di diversi stili: etnico, hippie e orientale ma trae principalmente ispirazione dall’arredo  anni ’60 e ’70.
Il boho-chic è anche una rivisitazione in chiave moderna dello stile bohemien parigino. Vintage, gipsy, etnico e perfino industriale: tutto vale per creare il giusto mix boho-chic.


Se amato lo stile minimal, essenziale, puro e nordico, il boho-chic non fa decisamente per voi. Se invece amate il vintage, i colori sgargianti, vivere fuori dagli schemi e non sopportate l’ordine, continuate a leggere.
Prepariamoci ad fare un salto nei gloriosi anni ’60 e individuiamo quali caratteristiche deve avere un interno per essere definito boho chic!




Individuiamo 5 principali caratteristiche:
1)   Tessuti coloratissimi. Vibranti e coloratissime palette di colori.
Divani e letti che toccano terra come quelli storici di Roche bobois
2)   Specchi con cornici intarsiate, tutte con forme e grandezze diverse una dall’altra.
3)   Un trionfo di legno, vimini e in tutte le sue sfumature. Non possono, dunque, mancare l’amaca, le  hanging chair o le poltrone super vintage in vimini a coda di pavone
4)   Tappeti colorati e cuscini coloratissimi, magari con trame zig zag in Missoni Style
5)   Gli anni ‘60-’70 erano sinonimo di frange, di conseguenza non possono mancare nemmeno in una casa boho.








Dove trovare ispirazione?

Oltre che sulla nostra board di Pinterest, la casa parigine degli anni ’70 vi saranno sicuramente d’ispirazione.

giovedì 19 febbraio 2015

L'arredamento e l'architettura in Grand Budapest Hotel

Il film Grand Budapest Hotel, ennesimo capolavoro di Wes Anderson, domenica 22 febbraio si contenderà con altri film le ambitissime statuette dell'Oscar. 
Per l’occasione abbiamo deciso di fare un piccolo giochetto, che avevamo già fatto con il Grande Gatsby, e ora vogliamo ritentare con questo bellissimo film (probabilmente ci facciamo ispirare dall'aggettivo Grande). 

Grand Budapest Hotel, ottavo film di Anderson, nasce da un mix di ispirazioni, tra cui le commedie degli anni '30.
Il film è stupendamente carico di colori vintage, curatissimo nei dettagli di architettura e abbigliamento. E’ una miscela insolita condita con  immagini fiabesche ottenute soprattutto grazie all’ampio utilizzo delle palette color pastello: rosa, menta, azzurro, caco, giallo canarino- la locandina del film in sé è già un tripudio di colori pastello!



Dato che l'hotel del film attraversa diverse fasi storiche, dal suo apogeo nei primi anni '30, alla caduta sotto il controllo fascista, a costruzione in declino pressoché disabitata nell'era comunista, Anderson è andato a caccia di una location ricca sia del carattere europeo che avesse buone doti di flessibilità visive. Il regista l’ha trovata nella città tedesca di Görlitz, situata a cavallo tra Germania, Polonia e Repubblica Ceca e popolata da palazzi ricchi di influssi architettonici di gotico e barocco, con curve moderne dell'Art Nouveau.
3 generi diversi che ben si prestavano alle intenzioni del regista.
Con il passare degli anni (cinemagrafici) l’arredamento e i colori cambiano. Ed è così che si passa dall’Art Nouveau, i colori pastello e le boiserie






all’arredamento con i colori tipici degli anni ’60: arancione bruciato, verde oliva, marrone, giallo ocra, bordeaux.






Davanti a noi scorrono immagini che ci raccontano i cambiamenti nel mondo del design e dell’architettura europea nei primi anni del ‘900: si passa dalle boiserie alle pareti in legno, da palette rosa confetto a giallo ocra, da sedie in legno lavorato e tavolini in marmo a poltrone di pelle, dal marmo a superfici laccate.




Queste due immagini raccontano esattamente il cambiamento cromatico (e di stile) che avviene durante il corso del film.


Il talentuoso, per non dire geniale, Wes Anderson ha fatto delle palette cromatiche un marchio di fabbrica ( cinematografica).

Vi lasciamo con una chicca per gli amanti dei Lego…
I costruttori della Lego hanno ricreato l’intero hotel con i famosi mattoncini (PS: i colori sono esattamente quelli del film!)

https://www.youtube.com/watch?v=oJ2ezbi3ZCc

Post Scriptum: alla fine Grand Budapest Hotel si è aggiudicato la statuetta per Miglior Scenografia! 

giovedì 12 febbraio 2015

Una casa color pastello

Si avvicina la primavera e le nostre case sembrano assumere  dei colori allegri e tenui.
 
La tendenza di questa stagione nell’arredamento si riconferma  ancora lo stile nordico  con il suo tocco minimal, essenziale e dipinto con nuance pastello. Preparatevi dunque all’invasione di mobili in  verde acqua, rosa confetto, lilla provenza e azzurro cielo.
 
 
Colori tenui, pallidi ma molto, molto romantici che riescono a trasformare una qualsiasi casa in interno molto elegante, di classe e bon ton!
 
 


Colori primaverili che contagiano tutto quello che trovano in casa:  mensole per il soggiorno, complementi per il giardino, sedute per la sala da pranzo, lampade. È tutto un fiorire di fresco azzurro mare, goloso rosa confetto e marshmallow, profumato lilla Provenza e delicato verde acqua.
 
 
Se anche a voi piacciono i colori pastello ecco dei trucchi per arredarla con stile evitando l’effetto “casa Hansel e Gretel”
Per il soggiorno basta davvero poco, ad esempio, un bel divano di un colore neutro con cuscini color verde  e rosa confetto e che siano in armonia con la tinta delle pareti o con il colore delle sedie.
Un pouf all’uncinetto come quelli L'Oca Nera coronerebbero il tutto.

 

Anche per la cucina tenderemmo a non esagerare troppo con le nuance: scegliete un colore e create un po’ di armonia intorno. Per esempio, potreste scegliere un piano cottura nero  o in pietra scura. Vi confessiamo che l’abbinamento rosa e nero è il nostro preferito!




Ma anche una cucina in stile Muuto non ci dispiace..


E siamo arrivata alla camera da letto. Per questa stanza bisogna stare molto attenti altrimenti rischiate di ottenere un effetto “ camera di una bambina di 8 anni”.
Anche per  la camera da lette consigliamo di creare un mix colore pastello e colore più scuro:  rosa e grigio è il massimo perché sono due colori rilassanti e sono ideali per una stanza studiata per il riposo.


Se non vi piace il rosa, anche il menta è spettacolare con il grigio.


Che dite? Vi abbiamo convito a passare ai colori pastello? Per altri consigli, contattateci a: info@ristrutturami.it