venerdì 4 novembre 2016

Intervista a Irene Grillo, uno dei volti di Interior Relooking

Siamo fermamente convinte che ciò che rende grande una società, o nel nostro caso uno studio di architettura, sono le persone che la compongono. Nel nostro mondo ancora di più, perchè le idee creative e originali che proponiamo ai nostri clienti per le loro case vengono proprio dal nostro team!

Un elemento indispensabile per Interior Relooking è sicuramente Irene Grillo a cui abbiamo fatto qualche domanda per scoprire qualcosa di lei.


Nome e Cognome: IRENE GRILLO 

Età: 31



  • Da quanti anni fai parte del team di Interior-Relooking? SEI ANNI (OTTOBRE 2010)

  • Se potessi reincarnarti, quale grande architetto vorresti essere?  I CONIUGI EAMES!

  • Quale progetto architettonico avresti voluto progettare tu? LA CASA IN CUI VIVEVANO RAY E CHARLES EAMES… MA ANCHE LA PROMENADE PLANTEE DI PARIGI!
CASA DI RAY E CHARLES EAMES

CASA DI RAY E CHARLES EAMES

CASA DI RAY E CHARLES EAMES


  • Qual è la città del mondo che più ami e da cui trai ispirazione? TUTTE! MA SE DEVO SCEGLIERE BOSTON-USA.

  • C’è una stanza che ami progettare/arredare di più? Quella che ti dà più soddisfazione? MI PIACE PROGETTARE LA ZONA GIORNO, MA DANNO GRANDI SODDISFAZIONI ANCHE I DISIMPEGNI E I BAGNI CHE SPESSO SONO “DIMENTICATI” INVECE SONO SPAZI DA PROGETTARE BENE PER SFRUTTARNE OGNI CENTIMETRO.

  • Quali sono i pro e i contro della tua professione? PRO: SI CAMBIA SEMPRE. SEI SEMPRE A CONTATTO CON PERSONE DIVERSE CHE HANNO ESIGENZE DIVERSE E QUINDI DEVI SEMPRE AFFRONTARE NUOVE SFIDE. I CONTRO… SONO OSSESSIONATA DAL MIO LAVORO! SE ENTRO IN UN NEGOZIO/ RISTORANTE, PASSEGGIO PER STRADA O VADO A CASA DI QUALCHE AMICA GUARDO TUTTO QUELLO CHE MI STA ATTORNO CON GLI OCCHI DELL’ARCHITETTO.

  • Domanda scottante: Perché una persona dovrebbe affidarsi ad un architetto? TUTTI CREDONO DI SAPERE COSA SIA IL MEGLIO PER LORO SE SI TRATTA DI ARREDARE O RISTRUTTURARE LA CASA E SPESSO VEDONO L’ARCHITETTO COME UN INTRUSO CHE SI VUOLE INTROMETTERE E RUBARE SOLDI, INVECE SIAMO QUELLI CHE PARTENDO DALLE LORO ESIGENZE RIESCONO A FAR REALIZZARE ANCHE I LORO SOGNI…O PER LO MENO CI AVVICINIAMO A FARLO!

  • Qual è il progetto che hai realizzato di cui vai più fiera? LA RISTRUTTURAZIONE COMPLETA DI UN APPARTAMENTO A MONZA, IN UNO SPAZIO PICCOLO PICCOLO SI E’ OTTENUTO IL MASSIMO, IL PROPRIETARIO ANCORA OGGI MI RINGRAZIA!

CLICCA QUI per visualizzare la gallery di una ristrutturazione eseguita da Irene 

Progetto Yellow

  • Ascolti della musica mentre realizzi i tuoi progetti? SI A VOLTE Se si, quale musica ti dà più carica e ispirazione? SOLITAMENTE ROCK E FOLK MA QUANDO HO BISOGNO DI CONCENTRARMI MEGLIO LA MUSICA DI ETTA JAMES, NINA SIMONE, FRANK SINATRA VINCONO SU TUTTO!

Buon ascolto! 




venerdì 28 ottobre 2016

Decorare la casa per Halloween

Che vi piaccia o no, Halloween è diventata una festa italiana. Vetrine, negozi, supermercati, fruttivendoli: ovunque andate, trovate degli accessori o alimenti per festeggiare questa festa (un tempo) americana.


Oggi  è possibile trovare tantissime idee creative e originali per creare un’atmosfera perfetta! Su internet si sprecano i menù dell’orrore: dal salato al dolce la parola d’ordine è spaventare gli ospiti!
Affinché la festa riesca, è necessario che tutto contribuisca a rendere l'atmosfera davvero da brivido, soprattutto l'ambiente. E qui servono, oltre che idee creative, non risicare - è la classica situazione in cui il less è solo less e più accessori e dettagli si aggiungono meglio viene il risultato finale.
Oggi vi diamo qualche consiglio per decorare una casa da brividi.

LA ZUCCA

E’ il simbolo per eccellenza di Halloween e non può certo mancare!
Se volete utilizzare una zucca vera per creare i famosi intagli horror, dal fruttivendolo  ne potete trovare di svariate dimensioni . Altrimenti potete trovarne finte di ornamento da mettere all’ingresso di casa o sulla tavola imbandita.




FANTASMI, PIPISTRELLI…

Un’idea carina e veloce da realizzare insieme ai bambini per Halloween è il fantasmino appeso di carta.


Ragni e pipistrelli possono essere fatti con del cartoncino o comprati di gomma nei negozi di giochi per bambini, dove si trova gran parte di quello che vi può servire.
Se non avete tempo di realizzare dei festoni fai da te, su Etsy potete trovare tante idee carine e super economiche: 

Per i veri cultori ci sono poi tantissime idee disponibili online, su Regali.it troverete tantissimi gadget per l'occasione, come per esempio la tenda da doccia in stile Psyco o la carta igienica fluorescente. Perfetti per un party kitsch.



LA TAVOLA
Il tavolo dove metterete da bere e l'eventuale cibo deve essere ricchissimo di decorazioni a tema. In questo caso zucche e candele sono quasi d'obbligo, meglio se con qualche pipistrello o ragnetto attaccato.

La tovaglia deve essere nera, bianca o arancione, non si scappa. E se volete arricchirla, tirate fuori dai bauli della nonna qualche bel merletto che fa tanto antichità e polvere e candele insanguinate (effetto facilmente ricreabile facendo colare la cera rossa su un moccolo bianco o nero) e teschi.


TRE SUGGERIMENTI:
- prendete un po’ di rami e create una decorazione da vaso a cui appendere dei fantasmini o altre decorazioni di carta.
- create delle ragnatele finte da spargere qua e là con dei fili di lana o con della garza da diradare con le mani per dare quel tocco di vecchio e nebuloso. 
- lenzuola bianche per coprire i divani e le poltrone, così creerete l’atmosfera di una casa abbandonata

Ora non vi resta che mettervi all’opera!




venerdì 21 ottobre 2016

Come rinnovare il bagno spendendo poco

La ristrutturazione del bagno segue un iter complesso di fasi d’intervento che inizia con il progetto, passa per i lavori in cantiere e termina con le ultime rifiniture.

E’ molto probabile trovarsi di fronte a diverse variabili e problematiche da risolvere.

Ecco qualche consiglio per ristrutturare riducendo al minimo i rischi, contenendo i costi ed evitando spiacevoli imprevisti.









Il sopralluogo 

Una volta che il vostro architetto di fiducia vi ha preparato il progetto per il vostro bagno, possiamo partire con il sopralluogo da parte della ditta esecutrice dei lavori, del progettista o dell’arredatore incaricato delle forniture. Durante il sopraluogo verranno valutati al meglio i tipi di intervento da realizzare. 

Ogni bagno ha particolarità diverse, tecniche e spaziali per cui lo spazio va misurato nel dettaglio, calibrando la misura di infissi, attacchi idrici, altezze. Una pianta dettagliata di misure e indicazioni aiuterà nel calcolare ingombri, quantità di materiale da ordinare e anche gli interventi migliorativi sia tecnologici che spaziali.
Questa fase di analisi è importante perché consente di mitigare i rischi e di contenere al necessario i costi. 

Costi fissi e costi variabili

Rinnovare  il bagno comporta costi fissi e costi variabili. 
I (quasi) fissi sono quelli della manodopera che si attesta solitamente su un prezzo medio di mercato per uno specifico lavoro da eseguire, quasi sempre “a corpo”. Un prezzo calcolato in base alle dimensioni dell’ambiente, alla facilità/difficoltà d’accesso al cantiere, al tempo di esecuzione, al numero di apparecchiature da installare e alla tipologia di prodotti da posare. 

I costi variabili sono variegati: nella maggior parte dei casi dipende tutto dalla qualità generale dell’operazione.

Ormai il bagno è concepito come una vera e propria stanza del benessere.

Quindi su alcuni aspetti è meglio non risparmiare. E’ importante non avvalersi di una squadra di economici e improvvisati posatori, ma preferire manodopera specializzata.

Un costo “nascosto” può dipendere dai formati delle piastrelle da posare e dalla relativa posa. 
Grandi dimensioni come lastre in gres comportano una speciale movimentazione e accurata posa da parte delle maestranze. Così come posare moduli di mosaico su rete, la cui posa necessita di particolare cura, non avrà certo lo stesso costo di una piastrella di 20 x 20 cm. 






In sintesi, per non avere brutte sorprese ma ottenere un prezzo che sia più possibile vicino al definitivo, bisognerebbe sempre richiedere un preventivo di manodopera conoscendo tutti i prodotti da installare e posare.

Il valore dei dettagli 

I costi nascosti, infine, sono tutte quelle migliorie estetiche e funzionali che inizialmente si pensavano superflue, ma che a lavoro finito diventano dettagli sui quali l’occhio del padrone di casa lancia, quotidianamente, il suo sguardo. 
A lavori terminati è spesso difficile rimediare, anche se, paradossalmente, si sarebbe disposti a sborsare un intero capitale pur di ottenere i risultati tanto desiderati.

Per altre info: www.ristrutturami.it

venerdì 14 ottobre 2016

Porte e finestre: come abbinarle?

Per questo nuovo post abbiamo voluto giocare un po’ con gli infissi di casa. Quando ci troviamo ad arredare il nostro nido d'amore, dobbiamo pensare a molti elementi a cui non diamo molta attenzione nella nostra quotidianità, e tra questi ci sono le porte e le finestre. Però, vi assicuriamo che scegliere i materiali giusti per la nostra casa non è facile, ecco perché oggi proviamo ad abbinare dei modelli che, a nostro gusto, potrebbero stare molto bene.


Ne approfittiamo per ricordarvi che, se state ristrutturando, potete usufruire della detrazione irpef del 50% per la sostituzione di infissi esterni, serramenti e persiane con serrande. 

Clicca qui per leggere la Guida completa dell’Agenzia delle Entrate con tutte le agevolazioni fiscali per la ristrutturazione.

A TUTTA PARETE

Raffinato vetro laccato opaco blu notte e maniglia di design, la porta Moon di Rimadesio è perfettamente complanare alla parete.



A QUALE FINESTRA ABBINARLA?

Da abbinare alla prima finestra in PVC dalle linee minimal perfettamente squadrate, che offre il 22% in più di luce, stiamo parlando della finestra Prolux Evolution di Oknoplast.



L’ESSENZIALE

Porta in legno Cover laccato RAL 9001 bianco crema di Dorica Castelli che  si fa notare grazie all’elaborato decoro tridimensionale quercia che ne esalta l’eleganza.


A QUALE FINESTRA ABBINARLA?

A grandi vetrate come le Ekosol di Oknoplast che consentiranno di avere interni perfettamente illuminati e soleggiati. Il sistema permette di realizzare vetrate con una superficie massima di 8,4 m2 e un’apertura luce larga fino a 163 cm. E’ possibile scegliere tra due varianti costruttive – un’anta o due ante scorrevoli.



UN TOCCO DI COLORE

Grande personalità e impatto cromatico per la porta a battente PIANA 1l di GIDEA in laccato opaco nel colore RAL 6033, parte della collezione 1000 colors.



A QUALE FINESTRA ABBINARLA?

Finestra in alluminio Termal, firmata dal Gruppo EMK, è dotata di un profilo separatore in abs che creando un efficace “taglio termico” tra l’interno e l’esterno ne potenzia molto le prestazioni isolanti.

PORTA SCORREVOLE

All’interno del nuovo controtelaio Essential Dual di Scrigno alloggiano due raffinate e luminose porte scorrevoli a scomparsa in vetro, progettabile per vani porta da 120 cm a 160.



A QUALE FINESTRA ABBINARLA?

Alla finestra in PVC serie M/= che offre elevati livelli di comfort e isolamento termoacustico ed è dotata di un sistema a tenuta a 3 guarnizioni.


venerdì 7 ottobre 2016

Angolo studio in casa

Ogni mese diamo qualche consiglio ai lettori di Vero Casa e sul numero di ottobre, che trovate in edicola, ci siamo focalizzate sull' angolo studio in casa!
 

 

 
 
Se cercate soluzioni e idee per creare un angolo studio senza necessariamente avere un locale dedicato, questi tre idee potrebbero fare al caso vostro!
 

1)    Se non avete molto spazio, per creare un angolo studio potete sfruttate gli angoli creando una zona scrivania a ELLE. Questa è una soluzione salva spazio che vi aiuterà a creare una zona studio da condividere e con le giuste soluzioni, si potrà creare tanto spazio prezioso in più in casa. 
2)    Se avete dello spazio inutilizzato all’ingresso della casa, potreste adibirlo ad angolo studio. Inserite una bella scrivania (sceglietene una che stia bene con lo stile della casa) che funga da mini angolo studio per mandare l’ultima mail della giornata senza stare in studio fino a tardi
3)    Se avete  la fortuna di avere un ambiente da dedicare interamente allo studio di casa e state cercando una soluzione bella, pratica ed economica, attrezzate una parete con una lunga asse di legno da usare come scrivania. 
  Un’ottima soluzione per guadagnare tanto spazio, sfruttare al meglio il locale e creare un piano di lavoro eccellente per gli hobby di tutta la famiglia.
 
 

4)    il vostro angolo studio in soggiorno può esser creato in una parete attrezzata o da una libreria,  recuperando spazio per creare una nicchia da dedicare alla scrivania.
 

venerdì 30 settembre 2016

Quali prodotti per verniciare le vecchie piastrelle?


Se siete alle prese con una ristrutturazione o siete stufi delle vecchie piastrelle del bagno o della cucina, non è più necessario sostituirle con delle nuove.

Oggi esistono delle soluzioni che vi faranno risparmiare un po’ di denaro e che allo stesso tempo vi daranno un risultato sorprendente. In questo modo potrete avere una casa nuova e bella senza spendere troppi soldi.
Il micro cemento, ad esempio, può essere usato per "rivestire" un vecchio pavimento senza rimuoverlo.

Microtopping di IdealWork.it
 
 
E’ un rivestimento bicomponente (cementizio-polimerico) che ha uno spessore di soli 3 mm e si può applicare su diversi supporti preesistenti, come per esempio il calcestruzzo, la ceramica o il legno.

E’ disponibile in differenti tonalità ed effetti – lucidi, nuvolati o acidificati, con velature e inserti decorativi – si adatta a qualsiasi tipo di ambiente e stile, anche se valorizza al massimo arredi moderni e oggetti di design, enfatizzando stili minimalisti.

È un materiale molto flessibile che può essere impiegato sia in orizzontale sia in verticale, come su pareti in cartongesso o in muratura, scale, top cucina, bagni e box doccia (essendo completamente idrorepellente) e si può applicare su moltissime superfici già esistenti, come piastrelle, marmi, legno, ferro senza il bisogno di demolire la precedente pavimentazione o rivestimento.

Microtopping di IdealWork.it
 
Molto resistente alle sollecitazioni climatiche e all’usura, il microcemento è facile da pulire e veloce da realizzare e ha una resa perfetta anche su pavimenti radianti. Il rivestimento assicura adesione a pressoché qualsiasi tipo di supporto (previa specifica preparazione), resistenza al calpestio anche intenso e protezione dalla penetrazione dell’acqua. Resistente ai raggi Uv e alle sollecitazioni climatiche, ha un basso impatto ambientale, poiché è formulato a base acqua.

Microtopping di Ideal Work. Prezzo al mq: 80-100 euro.

 
 
Decocemento


Se, invece, avete una passione per il fai da te, il marchio Sotto Sopra farà al caso vostro.

Risultato prodotto "Sotto Sopra"

Questo prodotto ti permette di colorare le vecchie piastrelle ottenendo una eccezionale resistenza.
La procedura è molto semplice: prima si colora e poi si applica la finitura trasparente protettiva nelle varianti effetto vetrificato, lucido, satinato o opaco.

 Nel primo passaggio si applica il colore per interni con il colore scelto. Ci si può sbizzarrire tra le tante tinte a disposizione: satinate, metallizzate o con colori pastello, forti o perlati.

Nel secondo passaggio, invece, si protegge il colore con la finitura trasparente.

Si dovrà, dunque, applicare la finitura trasparente per ottenere l’effetto vetrificato oppure un effetto lucido satinato opaco

Il prodotto creerà così un film impermeabile e resiste all’acqua calda.

STESURA DEL “SOTTO” E LA FINITURA CON IL “SOPRA”. Ecco come fare:

1-2. Per la stesura è indicato un piccolo rullo di spugna; si versa il prodotto in una vaschetta di piccole dimensioni e si impregna bene il rullo, sgrondandolo, per iniziare l’applicazione a dovere.


3. Il rullo va portato sempre in una direzione. Questa regola è ancor più ferrea, data la natura metallizzata della tinta. Tuttavia ci è concesso di ripassare su punti in cui è già stata data per tirarla ove ne sia rimasta in eccesso oppure risulti carente.

4. Nulla vieta di stendere una seconda mano di resina colorata, ma la prima risulta già molto coprente.


5. La finitura, anch’essa bicomponente all’acqua, si prepara in modo analogo al colore di fondo, unendo il contenuto dei due barattoli, prima l’A e poi il B, nel contenitore metallico che li confeziona

6. La miscela va uniformata bene, si consiglia di rimescolare per almeno 3 minuti; il composto resta bianco lattiginoso.


7. La preparazione della finitura trasparente è più veloce di quella della resina colorata: non c’è la fase di aggiunta dei pigmenti e neppure quella dell’aggiunta d’acqua. Anche in questo caso la finestra d’apertura è di circa 60 minuti, pertanto, dopo aver fatto riposare i soliti 5 minuti il composto, lo si versa nella vaschetta per iniziare la stesura.


8. Per l’applicazione è indicato lo stesso tipo di rullo usato per la resina colorata. Per le zone d’angolo, dove convergono due pareti, pavimento e parete o giungendo al braghettone di una porta, sono molto efficaci i rulli di taglio ancora più piccolo, senza l’estremità arrotondata, ma diritta.


9. Stesa sulle pareti, la finitura rimane lattiginosa ancora per poco; in pochi minuti diviene completamente trasparente. Resina colorata e finitura sono “fuori polvere” in 3 ore, pronte per una seconda mano in 6 ore, sovra verniciabili in 24 ore.

Grazie Colori Parati Vinili per la dritta ;)

Sito Web:
http://www.sottosopra.eu/

venerdì 23 settembre 2016

Cavaletti per il tavolo di casa

Una grande tendenza nel mondo casa è di creare un tavolo utilizzando i cavalletti come gambe. Oggi se ne trovano di diverse forme e materiali .

Sempre più persone lavorano come free lance e utilizzano la casa come ufficio, quindi un tavolo di questo tipo può essere un'idea ottimale come scrivania.
 
 
 
------> Per leggere consigli su come organizzare gli spazi per trasformare la vostra stanza in un luogo di lavoro, Clicca qui!
Un'idea multitasking che può essere utilizzato in tanti ambienti della casa.
Ecco quali:
Per creare un piano di lavoro originale.
 


       

 
I cavalletti possono essere utilizzati anche per il tavolo da pranzo.
Il tavolo Urban di Ronda Design ha gambe a cavalletto in finitura ferro naturale, con un elegantissimo top da scegliere tra rovere naturale e cemento.
 
 

Camera per i figli grandi: se avete dei figli teenager e state pensando di cambiare l’arredamento della loro camera, iniziate del tavolo. Un tavolo di questo tipo è originale, creativo e molto trendy: il luogo perfetto dove trascorrere ore di studio e di svago davanti al pc. I vostri figli ameranno l’idea.
 
 
Cucina: se volete dare un tocco “industrial” alla vostra cucina, questa idea può essere una soluzione ideale.
 
 
Tavolo per esterno: un tavolo per i cavalletti oltre ad essere molto belli sono anche pratici, soprattutto il tavolo è pensato per l’esterno. In questo modo potrete spostarlo facilmente sia in caso di pioggia o per motivi logistici.
 
 
La bellezza di avere un tavolo con cavalletti è che è possibile farne uno fai da tè. Ecco qualche sito dove poter acquistarli online.
Per uno stile Minimal: da Ikea trovate modelli in acciaio nero coordinabile con il piano di lavoro.
Per uno stile Nordico: su Serax.com trovate cavalletti bianchi con trave in quercia naturale.
Per uno stile Light: su  Zieta.com trovate cavalletti leggero ma forti, il modello Koza è in lamiera d’acciaio.

venerdì 16 settembre 2016

Camerette per bambini: Maschi VS Femmine

Noi non sappiamo se è vero che i maschi vengono da Marte e le femmine da Venere, ma quello che sappiamo per certo è che da quando nasciamo, questi due mondi, quello maschile e quello femminile, sono divisi da caratteristiche che li contraddicono: l’uomo ama lo sport e la donna no; la donna ama fare shopping e l’uomo no.
E questa regola vale anche nell’arredamento. Infatti, le camere delle bambine sono diversissime da quelle dei bambini; nell’immaginario comune nella camera dei maschi troverete tanto azzurro e in quello delle bambine tanto rosa.
Ma  non è sempre così. Ecco 3 idee per arredare la camera di vostri figli in modo originale e creativo:
Per la cameretta del maschio abbiamo scelto uno stile “Piccolo esploratore”  dove il nostro bambino verrà stimolato a scoprire il mondo intero, circondato da armadi a forma di alberi, lampada a forma di sole e una bella jeep per raggiungere le vette più alte e attraversare i deserti più impervi.
 

 
 
La carta da parati non può che essere un mappamondo perché per diventare veri esploratori bisogna osservare e studiare il mondo con attenzione! Su www.lecivettesulcomo.com
 
 
- Nella cameretta proposta da Nidi l’armadio serve anche per disegnare! www.nidi.com
 
 
- Un bellissimo aereo in 3d. Perfetto per giocare, ma anche bellissimo da ammirare sulle mensole della cameretta o sul comodino...per volare con la fantasia. Su www.lecivettesulcomo.com

La cameretta per la femmina ha un’atmosfera sognante, che sembra uscita dall’opera “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare dove piccole fatine,  fenicotteri rosa e unicorni circondano la piccola fanciulla sognante.
-  Bellissimi stickes con delicati flamingo, che sembrano pitturati a mano, sono circondati da stelle e coroncine. Perfetti abbinati ad una nicchia o su un armadio. Su www.lecivettesulcomo.com
 
 
- Non può mancare un morbido carillon formato da bellissime piume rosa e oro che accompagna i più piccoli in dolcissimi sogni. Su www.rocketbaby.it

 
 
 
- E per la carta da parati abbiamo scelto un bosco in una notte stellata, l’habitat naturale per le nostre mitiche presenze fatate di William Shakespeare. Su www.lecivettesulcomo.com
 
 
 
E se avete un maschio e una femmina? Il tema  “Isola deserta” è perfetto:  letto a forma di canoa, armadio con onde, una parete azzurra, tavola da surf come scrivania, e dove per par condicio, non possono mancare Sirenette e Pirati.
 
- La carta da parati deve essere rigorosamente a tema marino con palme, mare e sabbia che richiamano le ambientazioni delle più belle isole desertiche.

 
- Nella camera di un vero pirata non può mancare una lampada a forma di ancora. La si può appendere al muro, appoggiare sopra un ripiano come un soprammobile oppure mettere direttamente sul pavimento. Su www.rocketbaby.it

 
 
- Questo letto a castello ci fa subito pensare inevitabilmente a Peter Pan e alla sua dolcissima campanellino. Non dimenticatevi gli stickers di Campanellino per la piccola bimba!